L’associazione LOGGIA Design & Art, in collaborazione con Zhong Art International e l’Accademia NEMO, nel contesto delle celebrazioni tradizionali del Capodanno Cinese 2026 (Anno del Cavallo, momento centrale della cultura e dell’immaginario orientale) propone al pubblico di Giunti Odeon un’occasione di visione e riflessione dedicata al cinema d’animazione come spazio di dialogo culturale tra Oriente e Occidente.
Grazie al supporto del FánHuā Chinese Film Festival, verrà presentata l’animazione Into the Mortal World di Ding Zhong (2024, durata 118’). Lungometraggio d’animazione che rielabora una fiaba classica della tradizione cinese intrecciando elementi mitologici e riferimenti alla cultura contemporanea, offrendo uno sguardo in cui figure divine e umane coesistono e collaborano, e in cui l’animazione diventa strumento di dialogo tra mondi, generazioni e culture.
Negli ultimi anni, la presenza dell’animazione cinese in Italia si è resa più visibile grazie a contesti culturali e festival dedicati, favorendo la circolazione di opere animate e l’emergere di nuove narrazioni. Questa diffusione, più recente rispetto a quella dell’animazione giapponese, ha però mostrato una crescita significativa, permettendo a un pubblico sempre più ampio di avvicinarsi a immaginari fondati su miti, leggende e valori universali.

Federica Fabbri, docente di Cinema d’Animazione, introduce il contesto dell’animazione cinese contemporanea. Il suo intervento propone una lettura storica e culturale del fenomeno, soffermandosi sulla centralità delle narrazioni mitologiche e tradizionali, dal Viaggio in Occidente alle leggende popolari, analogamente a quanto accade in Occidente con il ricorso alle fiabe classiche.
Luca Chiarotti, docente di Game, Concept e Illustrazione, introduce il lungometraggio Into the Mortal World, approfondendone il valore come progetto nato in ambito accademico. Il film, sviluppato a partire da un corto realizzato da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Guangzhou e successivamente trasformato in un lungometraggio, diventa un caso di studio sul rapporto tra didattica, ricerca e produzione professionale.


Questa riflessione viene messa in relazione con Yujo, corto animato realizzato all’interno di un percorso formativo che ha coinvolto studenti e docenti, evidenziando come la collaborazione educativa possa costituire uno spazio reale di sperimentazione, apprendimento e produzione culturale. La proiezione di Yujo (6 minuti) conclude il talk, accompagnando il pubblico verso la visione del film.
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Data > Sabato 7 febbraio 2026 | Luogo > Giunti Odeon | Orario > Dalle 17.00 | Relatori > Federica Fabbri Insegnante di Cinema d’Animazione e LUCA CHIAROTTI Insegnante Game, Concept e Illustrazione.


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